Installare un impianto fotovoltaico è sempre più semplice e conveniente!
Numerosi istituti di credito offrono finanziamenti agevolati con tassi di interesse estremamente contenuti per l'istallazione di impianti solari fotovoltaici .
L'installazione di un impianto fotovoltaico e‘ promossa anche dal "Conto Energia", il piano di incentivi realizzato dal Governo per favorire la realizzazione di questi impianti in ambito domestico, condominiale e industriale. Tali incentivi riguardano esclusivamente gli impianti collegati alla rete pubblica, escludendo quindi i cosiddetti impianti "ad isola".
Questo piano, a fronte di alcuni parametri da rispettare, consente di scambiare o vendere alle societa‘ produttrici di energia elettrica l'energia prodotta dal proprio impianto.
Gli impianti incentivabili sono quelli entrati in esercizio nel periodo che intercorre tra l'uscita del decreto (aprile 2007) e il 31 dicembre 2008. La tariffa varia secondo la potenza di picco dell'impianto e della tipologia di impianto.
È infatti possibile distinguere diversi tipi d'impianto: impianti non integrati architettonicamente, impianti parzialmente integrati e impianti integrati.
Per impianti non integrati architettonicamente si intendono gli impianti realizzati a terra oppure in modo tale da non complanare alla superficie su cui sono installati.
Per impianti parzialmente integrati si intendono impianti realizzati in modo complanare rispetto alla superficie su cui sono installati.
Infine, quando l'installazione viene realizzata sostituendo completamente gli elementi di copertura dei tetti, facciate, vetrate ecc., si parla di integrazione architettonica
Gli impianti solari fotovoltaici di connessione a rete hanno la particolarità di lavorare in regime di interscambio con la rete elettrica locale. In pratica, nelle ore di luce l’utenza consuma l’energia elettrica prodotta dal proprio impianto, mentre quando la luce non c’è o non è sufficiente, oppure se l’utenza richiede più energia di quella che l’impianto è in grado di fornire, sarà la rete elettrica che garantirà l’approvvigionamento dell’energia elettrica necessaria.
Dall'altro lato, se succede che l’impianto solare produce più energia di quella richiesta dall’utenza, tale energia può essere immessa in rete. In questo caso si parla di cessione delle “eccedenze” alla rete elettrica locale.
Gli impianti fotovoltaici connessi alla rete elettrica rappresentano quindi una fonte integrativa, perché forniscono un contributo, di entità diversa a seconda della dimensione dell’impianto, al bilancio elettrico globale dell’edificio. L’inserimento dei moduli fotovoltaici nei tetti e nelle facciate risponde alla natura distribuita della fonte solare e presenta diversi vantaggi:
- l’energia prodotta in prossimità dell’utilizzazione ha un valore maggiore di quello dell’energia fornita dalle centrali tradizionali, in quanto vengono evitate le perdite di trasporto;
- la produzione di energia elettrica nelle ore di insolazione permette di ridurne la domanda alla rete durante il giorno, proprio quando si verifica la maggiore richiesta. L’obiettivo, sebbene ambizioso e certamente di lungo periodo, è “livellare” i picchi giornalieri delle curve di domanda, ai quali solitamente corrispondono le produzioni energetiche più costose. E’ quindi un’alternativa interessante, in particolare alla luce della crescente diffusione dei sistemi di condizionamento negli edifici residenziali e commerciali;
- il costo dell’installazione del fotovoltaico rappresenta un costo evitato che va a diminuire il costo globale dell’edificio, se si considera che a volte i moduli sono elementi costruttivi, che quindi vanno a sostituire tegole o vetri delle facciate;
- l’adozione di questi sistemi permette la diffusione tra gli utenti di una maggiore “coscienza energetica”, con positivi risvolti nell’ambito di una crescente razionalità ed efficacia d’uso dell’energia elettrica.